Il secondo round del Women’s European Championship sul circuito romano di Vallelunga va in archivio regalando una delle pagine più emozionanti della storia recente del motociclismo femminile. Le pilote si sono sfidate sulla distanza di dieci giri su un asfalto completamente asciutto, dando vita a un vero e proprio thriller sportivo ad altissimo tasso agonistico. La corsa si è trasformata sin da subito in una battaglia spettacolare, risolta soltanto al fotofinish dopo continui stravolgimenti al vertice che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso.
Allo spegnimento dei semafori, avvenuto alle ore 12:16, la spagnola Yvonne Cerpa Cuellar del Team Gradara Corse è scattata benissimo dalla griglia portandosi immediatamente al comando. Fin dalle prime tornate è apparso evidente che la lotta per il gradino più alto del podio sarebbe stata un affare privato tra quattro pilote. Insieme alla battagliera battistrada, infatti, la polacca Karolina Danak del Team Prata Motorsport e le italiane Elisabetta Monti e Josephine Bruno, entrambe portacolori del Team Trasimeno, hanno imposto un ritmo indiavolato alla corsa, staccando nettamente il resto del gruppo e alternandosi ripetutamente in prima posizione.
La gara ha vissuto il suo momento di massima tensione strategica a metà percorso, quando i commissari hanno sanzionato Cerpa Cuellar con un Long Lap Penalty a causa di un taglio di variante alla curva quattordici. La penalità ha rimescolato temporaneamente le carte in tavola, favorendo l’inserimento in testa di Josephine Bruno e Karolina Danak. Nonostante l’arretramento forzato, la pilota spagnola non si è persa d’animo e ha iniziato una rimonta furiosa: a suon di giri veloci ha ricucito lo strappo, riagganciando clamorosamente il trenino di testa proprio nelle battute conclusive.
Il finale sul rettilineo di Vallelunga è stato da antologia del motociclismo in rosa. Karolina Danak e Yvonne Cerpa Cuellar sono volate appaiate verso la linea del traguardo in una volata mozzafiato. Ad avere la meglio per un’inezia microscopica è stata Karolina Danak, che ha bloccato il cronometro sul tempo complessivo di 18’19.947, precedendo la rivale spagnola di appena 38 millesimi di secondo.
A completare un podio incredibile, racchiuso interamente in meno di un decimo di secondo, è stata un’ottima Elisabetta Monti, staccata di 0.078 secondi dalla vincitrice e capace di resistere al forcing finale di Josephine Bruno, quarta per soli 159 millesimi. Proprio la Bruno si è tolta la grande soddisfazione di firmare il giro veloce della gara all’ultimo passaggio, stampando un sensazionale 1’48.682 alla media oraria di 136,140 Km/h.
Dietro al quartetto delle meraviglie, la lotta per la quinta piazza assoluta è stata vinta in solitaria da Matilde Contri, che ha regolato la compagna di squadra della Sommariva Corse, Beatrice Barbera, dopo un bellissimo duello a distanza. A seguire, hanno completato le posizioni d’onore l’altra portacolori del team Zakirah Saidatul Zairin in settima piazza, l’americana Miranda Cain del Team Isernia Corse / Team 03, Iryna Nadieieva, Ginevra Andrea Minelli e la francese Katy Calmon.
Spente le luci a Vallelunga, il circus del Women’s European Championship si sposterà ora tra i saliscendi e i curvoni veloci del celebre Autodromo Internazionale del Mugello. Il prossimo 28 giugno andrà in scena il terzo, attesissimo round stagionale, che promette di replicare lo spettacolo, l’intensità e le emozioni vissute in terra romana.

