l palcoscenico è pronto, i semafori stanno per spegnersi. Il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” si prepara a ospitare, dal 24 al 26 aprile, il round inaugurale del Women’s European Championship (WEC) 2026. Il campionato continentale femminile, organizzato da EMG Eventi sotto l’egida di FIM Europe, riparte dalla prestigiosa “Motor Valley” italiana per una stagione che si preannuncia tra le più avvincenti di sempre.
L’edizione 2026 conferma la crescita esponenziale del movimento motociclistico femminile a livello globale. Saranno ben 22 le pilote a darsi battaglia in pista, in rappresentanza di diverse nazioni tra cui Italia, Spagna, Francia, Turchia, Ucraina, Polonia, Malesia e Stati Uniti.
Il Round 1 vedrà il confronto tra veterane del circuito e nuovi talenti emergenti. Riflettori puntati sulle punte di diamante del motociclismo azzurro come Sara Cabrini, Aurelia Cruciani, Elisabetta Monti e Josephine Bruno, pronte a difendere i colori di casa contro la concorrenza internazionale guidata dalla spagnola Yvonne Cerpa Cuellar, dalla francese Katy Calmon e dall’americana Miranda Cain.
Dopo l’apertura romagnola, il campionato varcherà i confini nazionali con la tappa di Brno in Repubblica Ceca e la finale inedita in Bulgaria all’A1 Motor Park, passando per i templi della velocità italiani come Vallelunga e il Mugello.
Max De Simone – Ceo EMG Eventi
“Inaugurare la stagione 2026 a Misano è sempre un’emozione speciale. La qualità della entry list di quest’anno, con pilote provenienti da tre continenti diversi, dimostra che il WEC è diventato il punto d’approdo naturale per chiunque voglia eccellere nel motociclismo femminile ai massimi livelli. Un traguardo di questa portata non sarebbe possibile senza il supporto fondamentale dei nostri partner, delle aziende e delle federazioni che credono in noi. Il loro contributo, tecnico e istituzionale, è il vero motore che permette a questa competizione di crescere anno dopo anno. A tutti loro va la nostra più profonda gratitudine per aver scelto di affiancarci in questa sfida e per il costante impegno profuso nel valorizzare il talento delle nostre atlete.”